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Glam geek

Archivio: luglio 2011

Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Japan dei Ghosts

 

 

Oggi mi sento proprio un piccolo principe! E, infatti, mi affido al mio maggiordomo di fiducia.

 

 

Trova tutto, mi rende la vita più semplice e… ama il mio Mac.
Indovinate come si chiama? Alfred, ovvio. Come il maggiordomo di Batman.
Alfred è un’applicazione pensata apposta per aumentare la produttività e risparmiare il tempo che si perde normalmente cercando elementi sul computer o sul Web. Funziona come una specie di launcher molto potenziato: permette di aprire file, cartelle, preferiti, contatti e musica senza dovervi ricordare dove li avete salvati; avviare qualsiasi applicazione del pc attraverso un rapido shortcut, perché Alfred impara quali applicazioni utilizzate più frequentemente e le fa comparire tra i primi risultati delle vostre ricerche; lanciare i vostri siti internet preferiti; e tanto altro ancora.
Senza contare che è il maggiordomo più economico che conosca: Alfred è gratuito. Se, poi, volete che sia ancora più efficiente, vi basta concedergli una “paghetta” di 12 sterline.
Scusate, devo aprire Photoshop adesso… Alfred, dove sei?

 

 

Voci dalla rete anche su:
www.needful-things.it
http://twitter.com/needful_tweet
http://www.facebook.com/pages/Needful-Things/183130818410210
http://www.youtube.com/needfulthingstv

 

 

Categorie: Needful things

Marilena Porfiridi Marilena Porfiri

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se pensate che Facebook, Foursquare e Twitter servano solo a ritrovare i vecchi amici o far sapere a tutti cosa state facendo e dove, vi sbagliate di grosso. Provate a usarli in modo alternativo. Io, per esempio, ho imparato a sfruttarli per ricordarmi indirizzi o avere news DAVVERO in anteprima. Volete qualche suggerimento? Sceglieteli per fare “social shopping 3.0″.
Foursquare
In rete cercate dove comprare cosa? Ma, come ricordate gli indirizzi dei negozi? Fate come me: collegatevi a Foursquare, individuate il posto, cliccate su “add venue”, inserite la scheda e quindi date il comando “aggiungo alla to do list”. Quando siete in giro per acquisti, non dovete far altro che controllare il vostro elenco e visualizzare i vosti praticissimi reminder con mappa incorporata.
Facebook
Usate la fan page “customer generated”: è il modo migliore per avere informazioni in anteprima sui vostri marchi preferiti. Aprite voi stessi una pagina “non ufficiale” in attesa che… i brand si diano una mossa! Questa pagina diventa un punto di raccolta di anticipazioni, info sulla reperibilità dei prodotti più introvabili, date di uscita…
Per trovare ispirazione, buttate un occhio alla fan page della linea di cosmetici “Inglot Roma” e del marchio di scarpe “Victoria shoes Roma”, dove scoprite molto prima (che escano i comunicati stampa) nuove location, giorni di apertura…
RetailMeNow and co.

Ormai la maggior parte degli store on line offre sconti e promozioni, anche solo per periodi limitati o dopo il primo acquisto. Se ve li perdete, non vi preoccupate: potete recuperarli. Grazie a una fitta rete di community, che stanno proliferando come funghi, dove, inserendo il nome della marca, è possibile accedere gratuitamente alla lista dei cosiddetti codici di sconto attivi, dei vecchi coupon. Basta copiarli e incollarli. Io ho provato RetailMeNot e si risparmia davvero!

Categorie: Social Life

Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Play That Funky Music di Wild Cherry

 

 

In this millennium you are what you watch (Peter Gabriel)

 

Pensate a un vostro ricordo o a qualcosa che vi ha colpito: l’ultima cena con il vostro gruppo di super amici, le vetrine di un nuovo negozio in centro… Ci state pensando davvero? Sì? E, allora, le immagini vi scorrono nella mente. Una via l’altra, ma come se facessero tutte parte di un’unica visione.
Sappiate che c’è un’app che vi permette di sbirciare tra le foto dei vostri contatti su Fb proprio così. Lo so, non è chiarissimo. Ma adesso vi spiego meglio. Intanto, l’applicazione in questione si chiama Pixable Photo Feed.

 

 

Ed ecco cosa promette: Browse through feeds of photos customized to your taste and connections.
L’ho provata. La promessa è mantenuta.
Andate sul sito oppure scaricate l’applicazione direttamente dall’iTunes Store. Connettetevi tramite il vostro account Facebook e, tempo pochi secondi, potete avere tutti gli scatti dei vostri amici in un’unica singola pagina. In pratica, è come sfogliare gli album digitali del proprio computer da un programma come Picasa. Più comodo di così!

Categorie: Needful things

Vi siete appena abituati a e-coupon, gruppi d’acquisto e offerte a tempo? Ecco, dimenticateveli. O, perlomeno, non prendeteci troppo gusto. Sembra, infatti, che stia per arrivare un’altra rivoluzione nel mondo dello shopping on line. A innescarla due startupper italiani, supportati da investitori internazionali, che prima di altri hanno trovato il modo di sfruttare la merce più richiesta in rete e cioè i dati degli utenti: abitudini, gusti, passioni, convinzioni politiche e anche preferenze sessuali. Ecco cosa si sono inventati: un sistema di pagamento che permette di contrattare sul costo in cambio di info personali. L’hanno battezzato Madai.

Madai - social shoppingIn pratica, volete acquistare un iPad 2? Andate sul sito della Apple o su un qualsiasi sito di e-commerce di gadget tecnologici che abbia l’apposito widget Madai. Per portarlo a casa a un prezzo inferiore a quello di listino, basta rispondere a una serie di domande. Più risposte, più sconto. Una specie di percorso a tappe per riuscire a risparmiare il più possibile sulla tansazione finale. Facile, vero?

Tra i tecno-blogger non si parla d’altro da qualche giorno. Tutti a discutere sull’impatto di Madai. E la cosa – confesso – mi fa un po’ sorridere. Pensateci: se fossero proprio quelle persone che hanno fatto della privacy sui social network una personalissima crociata a cadere in tentazione e lasciare i loro dati pur di ottenere un bel ribasso? Del resto, che cosa non si farebbe pur di conquistare l’oggetto dei desideri in super saldo?

 

Categorie: Hi-news

Un po’ annoiata dai social più generalisti (non si parla d’altro che di Google Plus e dell’attacco che Mountain View ha sferrato ai big del settore), mi sto dando al vertical networking. Invece di crearmi nuovi contatti su Facebook e Twitter, mi iscrivo alle piattaforme mono-tematiche o, appunto, verticali, che si rivolgono a gruppi più ristretti di internauti, ma con profili e interessi ben definiti: la musica, il cinema, la moda, gli animali, le automobili…
Tra le più divertenti, ho scoperto www.weloveglasses.com.


weloveglasses.comÈ una rete sociale tutta italiana dedicata agli amanti degli occhiali da sole
, che sta raccogliendo consensi in tutto il mondo; una specie di Flickr, ma più… specializzato: si possono pubblicare, infatti, solo ed esclusivamente foto di persone che indossano montature di ogni forma e colore. E poi commentarle, votarle…
La procedura è molto semplice: dopo essersi loggati, basta cliccare su “send your pic”, compilare la descrizione dello scatto (anche per ritrovarlo più facilmente in un secondo momento), caricarlo dalla gallery con “select your photo” e inviarlo. A questo punto, per verificare che l’utente sia reale, si riceve una mail all’indirizzo della registrazione con un link da seguire e il gioco è fatto.

 

L’idea è di Fabrizio Tucci, web designer. «Stavo provando degli occhiali nuovi in un negozio e, nell’indecisione, mi sarebbe piaciuto avere il parere degli amici… Una volta a casa, per curiosità, ho cercato siti dedicati a lenti e montature. Non trovandone di interessanti, ho deciso di crearne uno che favorissse la condivisione di opinioni». L’idea è stata apprezzata da Marco Bono, programmatore; Matteo Sassano, web editor; Matteo Graser, graphic designer. Tanto che hanno deciso di sostenere il progetto.

 

Io vorrei postare quest’immagine.

Chiara Oltolini + Gleeden.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che ne dite? Me l’hanno fatta in redazione, dopo aver ricevuto un modello simil-Rayban firmato Gleeden.com, il sito più famoso di tradimenti extraconiugali.

Categorie: Social Life

Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Cool – The Time

 

 

 

Devi trovare il pezzo giusto, devi inciampare e continuare a cercare, come il mare che abbraccia la sua spiaggia, perché senza di lei non ci sarebbe lui. (Giulia Carcasi)

 

 

social network StumbleUpon

Oggi vi farò inciampare! Sì, inciampare, avete capito bene.
Come? Grazie a un nuovo social network, che ha già 15 milioni di membri e su cui io scommetto. Si chiama StumbleUpon, ed è fantastico. Se le cercate su Google, ecco la definizione che trovate: StumbleUpon is a discovery engine that finds the best of the web, recommended just for you.
In pratica, vi loggate (ma potete anche non registrarvi e usare Facebook Connect), si apre una toolbar apposita sul vostro browser; a questo punto, potete personalizzare i vostri interessi, digitare cosa cattura la vostra attenzione e poi… inciampare! Inciampare in siti, video, foto, news, articoli… perfettamente in linea con le vostre preferenze e consigliati dagli altri utenti. Fidatevi, neanche se cercaste per anni sui motori di ricerca, non otterreste risultati così azzeccati e precisi.
La toolbar rimane attiva, così, mentre navigate sui vostri blog preferiti, contribuite a soddisfare le richieste degli altri tumbleuponer, cliccando “lice”.

Allora, pronti a inciampare?
P.S. Cari blogger, sappiate che StumbleUpon porta molto traffico, se lo usate correttamente. Ma io non vi ho detto nulla :)
Alla prossima!

 

 

Voci dalla rete anche su:
www.needful-things.it
http://twitter.com/needful_tweet
http://www.facebook.com/pages/Needful-Things/183130818410210
http://www.youtube.com/needfulthingstv

Categorie: Needful things

Simone FavarinOggi vi segnalo il nuovissimo sito di Simone Favarin, trend setter del web che collabora (per mia e vostra fortuna) a questo blog. Prendete nota: www.needful-things.it. Ma potete seguirlo anche su su Twitter, su YouTube e su Facebook. Cosa ci trovate? Tante, tantissime voci, notizie, e novità dalla rete rigorosamente in real time. Per essere sempre più che aggiornati. Ma, mi raccomando, non consideratelo un semplice magazine on line. È molto, molto di più. Buttateci un occhio e… scommettiamo che lo mettete subito tra i vostri “preferiti”?

Categorie: Hi-newsNeedful things

Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Let’s Go Crazy di Prince

 

 

 

La needful thing di oggi è stata testata dal sottoscritto per circa tre settimane. E continuo a usarla. Perché mi permette di risparmiare tempo, tempo e ancora tempo.
Ditemi: che browser avete? Chrome? Firefox? Safari? E ora contate quante finestre o tab avete aperti contemporaneamente. Nel primo, avrete sicuramente Google News, per essere sempre aggiornati. Nel secondo e terzo, due dei vostri blog preferiti. Nel quarto, Facebook (non può mancare). Nell’ultimo, Youtube. Giusto?
Bene, come fate a sapere quando è apparso un nuovo articolo nel vostro blog, una nuova notizia su Google News, un nuovo aggiornamento di status su Facebook…, senza andare direttamente sul tab relativo? Con ROCKMELT.
Rockmelt per browserSi tratta di un browser che potete scaricare facilmente a questo indirizzo: www.rockmelt.com. Si installa come qualsiasi altro browser. È basato sul motore di Google Chrome, ma ha due aggiunte: una alla vostra destra e una alla vostra sinistra, dello schermo naturalmente.
Alla vostra destra avete gli amici on line su Facebook, in modo da essere più rapidi con la chat; ma anche le notifiche e i messaggi di posta.
Alla vostra sinistra, invece, avete dei piccoli tab, che salvano gli RSS di ogni sito visitato. Potete scegliere di aggiungere i vostri preferiti. Come fareste con le app dell’iPhone.

 
P.S. Se vorrete poi una modalità  più silenziosa e standard per non essere bombardati o distratti da news e aggiornamenti, vi segnalo in alto a destra il tasto Quite mode. E il vostro browser come per magia nasconderà le finestre e tornerà tutto uguale a Google Chrome.

 

 

Si può desiderare di più?
E, allora, cosa aspettate: downloadate RockMelt!!!

Categorie: Needful things

04lug
2011

È tempo di e-sms

A dirla tutta, ho coniato io la parola e-sms. Perché rende bene l’idea. Con la nuovissima applicazione Web SMS di Skebby, infatti, potete inviare messaggi di testo, singoli o di gruppo, come se fossero delle mail. Ovviamente, dal pc ai cellulari (anche e soprattutto ai classici telefonini-muletto: è già tanto che siano wap, ma in spiaggia hanno la meglio sui ben più delicati smartphone).
E, allora, non stupisce che il suo inventore, Davide Marrone, definisca quest’app una specie di “Gmail per gli sms”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco tutto quello che vi permette di fare:
- scrivere messaggi fino a 1600 caratteri: altro che 160!;
- programmarne la spedizione (data e ora);
- memorizzarli per poterli riutilizzare o inoltrare;
- inviarli completamente gratis a tutti coloro che hanno Skebby sul cellulare. E a chiunque altro nel mondo a partire da 5 cent;
- creare infiniti gruppi o liste di contatti a cui spedire gli sms con un solo click;
- salvare i destinatari on line;
Volete provare a inviare qualche e-sms? Iscrivetevi qui.

Categorie: Hi-newsMeno male che ci seiWhat'(s) App

E va bene, lo ammetto. Quando avevo 15/16 anni, ero anch’io una fan sfegata dei Take That. Di quelle che scrivono il nome di Mark Owen sui libri del liceo, non si perdono un concerto e dormono con la maglietta acquistata proprio lì.
E, allora, ecco un’altra ammissione: appena ho saputo che il 12 luglio sarebbero tornati a esibirsi, tutti e cinque (Robbie Williams compreso), a San Siro, ho cercato di procurarmi i biglietti. Una specie di tuffo nel passato. Un po’ quello che fa la mia collega, classe 1974, ogni volta che rivede Sposerò Simon Le Bon. Solo che… i biglietti, in soli pochi giorni dall’inizio delle prenotazioni, sono letteralmente andati a ruba. Basti dire che i circuiti internet, dove è possibile comprarli, sono letteralmente andati in tilt.
Per fortuna, c’è la tecnologia! Giovedì 7 luglio, dalle 21.30, in corso Como 5, a Milano, Samsung, sponsor ufficiale del Progress Live Tour 2011 della band inglese, videoproietta in 3D, sulla facciata di uno stabile, uno show unico.
Così, se non posso vedere Mark Owen dal vivo, posso almeno ammirarlo a tre dimensioni!
Trovate tutte le info sulla pagina di Facebook: http://www.facebook.com/SamsungforTakeThat

 

 

 

 

 

 

Categorie: Hi-newsMeno male che ci sei