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Glam geek

Categoria: Needful things

trend setter della retedi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando A Thousand Kisses Deep di Leonard Cohen

Ritardatarie croniche, questa app è per voi e il vostro melagadget!
COME SI CHIAMA Arrived
COSA FA (IN UN TWEET) Avvisa  tutti gli amici del vostro (leggero) ritardo, dopo avervi acchiappato con il gps e realizzato quanto manca al luogo dell’appuntamento.
COSTO È gratuita.
FACILITÀ DI UTILIZZO Più semplice non si può. Anche se, almeno per ora, è disponibile solo in inglese.
OBBLIGO DI REGISTRAZIONE Sì: sia voi che i vostri amici dovete effetturare necessariamente il login.
COME FUNZIONA (RIGOROSAMENTE IN POCHI STEP E A PROVA DI TECH-ILLITERATE) 1. Scaricate l’applicazione  dall’iTunes Store.
2. Registratevi.
3. Create l’appuntamento con i vostri amici, indicando ora, luogo e partecipanti.
4. Non vi resta che NON presentarvi puntuali all’evento. Così, Arrived avvisa, in automatico e senza dover fare alcun check-in, con quanto ritardo giungerete a destinazione.
LA FIGATA VERA N°1 Notifica l’arrivo di tutti i partecipanti.
LA FIGATA VERA N°2 Evitate di farvi insultare o, peggio, attendere per ore lasciando chi vi aspetta nell’oblio e nell’insofferenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Categorie: Needful things

03nov
2011

Yes, I doodle

trend setter della retedi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Bad As Me di Tom Waits

Non riuscite mai a combinare una cena con tutte (ma proprio tutte) le vostre amiche? Non c’è mai una data o un orario che vi metta d’accordo? Non sapete da che parte cominciare per pianificare un evento con i colleghi d’ufficio? Lasciate che ci pensi Doodle, la piattaforma per programmare/organizzare serate e appuntamenti in modo rapido, semplice e gratuito. Tanto da essere utilizzato da più di10 milioni di persone al mese.

LINGUA È parzialmente tradotto in italiano. Ma anche le poche frasi in inglese presenti sono del livello “The book is on the table”.
FACILITÀ DI UTILIZZO È fin troppo intuitivo.
OBBLIGO DI REGISTRAZIONE No.
COME FUNZIONA (RIGOROSAMENTE IN POCHI STEP  E A PROVA DI TECH-ILLITERATE) 1. Cliccate il pulsante “Programmare un evento”.
2. Compilate i campi “Titolo”, “Location”, “Descrizione”, “Email”; “Giorno/Giorni” e “Orario”.
3. Inviate il link di partecipazione con un colpetto di mouse alla voce “Partecipation link”.
4. Aprite la vostra casella di posta: ci trovate il promemoria del link di partecipazione, appunto, e la procedura da seguire per accedere alla pagina di amministrazione nel caso in cui dobbiate fare delle modifiche.
INSOMMA, CHE COSA FA IN CONCRETO Mette insieme un sondaggio da inviare a tutti i possibili partecipanti all’evento.
LA FIGATA VERA N°1 È integrabile con Google Calendar, iCal, Outlook Calendar 2007 e 2010.
LA FIGATA VERA N°2 Voi utenti-organizzatori dell’evento potete obbligare gli invitati a dare una sola preferenza di data e orario.
SE VOLETE FARE LE COSE IN GRANDE STILE Dopo aver capito con Doodle quando organizzare l’evento, andate sul sito Eventbrite. Ne diffonde la notizia sui network più aggiornati come Zvents e Upcoming.Yahoo.

 

 

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trend setter del webdi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando The Rhythm Of The Heat di Peter Gabriel

 

Volete finalmente liberavi dei post-it volanti (tanto vintage, ma poco affidabili) per ricordarvi di passare in tintoria e in farmacia? Oppure smetterla di sostituirli con la funzione “Sveglia” nei calendari dei vostri smartphone, tanto il più delle volte non la sentite? Andate sull’iTunes Store e scaricate gratuitamente l’applicazione per iPhone, iPod Touch e iPad Matchbook, che sfrutta la geolocalizzazione.

applicazione
Meglio chiarirlo subito: all’inizio non la trovate semplicissima e intuitiva.
Allora, ecco qui una micro guida all’uso.
Primo step: inserite gli indirizzi dei posti in cui avete appuntamento o in cui avete cose da fare.
Secondo step: bookmarkateli o taggateli.
Terzo step: visualizzateli sulla mappa.
Quarto step: dimenticateveli. Sì, avete letto bene: dimenticateveli.
Quinto step: quando siete in prossimità di quei posti, l’app ve li segnala, ricordandovi le commissioni e gli impegni precedentemente salvati.
Davvero a prova di smemorati cronici.
Certo, dovete almeno ricordavi di impostare Matchbook!

 

 

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di Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete quest post ascoltando The Great Gates of Kiev di Modest Musorgskij

 

Durante questo periodo di latitanza da Glam Geek (mi siete mancati, sapete?), ho scoperto una novità per portare sempre con me/con voi tutti i feed di notizie. Che semplifica davvero la vita.
Si chiama Feedly. Ed è un aggregatore di news per iPhone, iPad, smartphone Android e device che si appoggiano a Google Chrome, semplicissimo da usare, ma molto evoluto: le integra da Google Reader e le organizza come fossero un giornale da sfogliare. E vi permette di salvarle per ritrovarle più tardi fra quelle archiviate, condividerle sui social network e su Tumblr, copiare l’url dell’articolo twittarlo o inviarlo per mail.
Dovete solo scaricare Feedly, impostare le fonti per voi più importanti (credetemi, è un’operazione da nulla), e iniziare a tenervi aggiornati. Non vi perderete più una news. Promesso.
Poi, ora che esce il nuovo iPhone 5, è assolutamente da avere…

 

P.s. Ah, dimenticavo: Feedly è gratis!

 

Feedly

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Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Dean Martin & Frank Sinatra‬

 

Ve lo ricordate il Paroliere? Sì, quel gioco in scatola in cui bisogna(va) formare più parole possibili all’interno di una griglia di 16 lettere nel minor tempo possibile? Ecco, sull’iTune Store spopola la versione per iPad. Si chiama Words With Friends HD. Ed è fresca fresca di update. Con soli €2,39, potete sfidare i vostri amici chiamandoli tutti a raccolta sulla chat di Facebook.
Voglia di un altro passatempo un po’ vintage e un po’ hi-tech? Scaricate l’app per iPhone e iPad Nomi-cose-città. E lanciate tornei multiplayer on line per trovare combinazioni di parole davvero impossibili. Costo: €0,79.

 

 

 

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Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Hoist That Rag + Make It Rain di Tom Waits

 

 

Passate ore e ore a curiosare nel mare della rete? Ecco il gadget che fa per voi: gli occhiali da pc Gunnar. Li ho testati sull’iPad2 e sul mobile HTC (con sistema operativo Android): credetemi, sono s-t-r-a-b-i-l-i-a-n-t-i (e con un tocco vintage, che non guasta mai).
Brevettati per dare automaticamente una micro correzione di 0.12 diotrie, filtrano i bagliori dello schermo e aumentano il contrasto per garantire una visione più nitida
. In effetti, la vista (da vicino) migliora e gli occhi sono molto meno affaticati, anche dopo un bel po’ di tempo davanti al monitor e, soprattutto, senza una pausa dietro l’altra.
E poi la montatura è davvero leggera, avvolgente al punto giusto. Bisogna soltanto abituarsi alle lenti color giallino e al fatto che, almeno le prime volte, i colleghi vi guardino come se foste appena usciti dal telefilm degli anni ’70 Starsky & Hutch.

 

 

Prezzo: a partire da €99 nei CentriOttici VisionOttica.

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trend setter della retedi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Softly Softly di Maxwell

 

 

Quante volte avete avuto necessità di convertire un’immagine in un testo? Fate una bella foto a un menu, a un biglietto da visita, a un poster di un evento… e poi? L’avete nell’archivio del vostro iPhone, ma, a parte rivederla, non potete farci nient’altro. Perché non è interattiva.
Per renderla tale, vi consiglio di scaricare dall’iTunes Store l’applicazione TextGrabber: acquisisce porzioni di testo stampato da riviste, libri, documenti…, in oltre 60 lingue. Una volta riconosciuto, può essere immediatamente modificato, inviato tramite mail o salvato direttamente sullo smartphone.
Altre comodità?
- Non richiede una connessione a Internet per funzionare;
- fa in automatico una copia del testo convertito, in modo che possiate incollarlo più velocemente nei vostri messaggi o nei campi di ricerca del browser utilizzato;
- vi permette di creare una cronologia dei documenti fotografati;
- vi consente di prendere il testo da un’istantanea scattata molto tempo prima;
Il tutto per la modica cifra di €1,59.

E ora scappo a un concerto jazz di cui ho trovato la locandina in piazza. Dell’indirizzo non mi preoccupo: converto la foto che ho fatto e lo trovo in un’attimo.

 

 

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Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando With You I’m Born Again di Billy Preston & Syreeta Wright

 

 

Segnatevi questo sito: www.insideoutproject.net. Si tratta del progetto web di JR. Lo conoscete? È un artista di strada francesce, diventato – giovanissimo – icona della street art globale. Ormai quattro anni fa, durante le proteste nelle periferie parigine, è sceso in strada con una macchina fotografica e un obiettivo da 28 millimetri, adatto a scattare immagini da distanze ravvicinate. Poco tempo dopo, al centro della capitale, ha esposto gigantografie che ritraevano i volti degli abitanti delle aree marginali. E, così, ha conquistato il palcoscenico internazionale. Con la sua arte, incide sul mondo, prova a cambiarlo.
Ma l’arte può cambiarlo davvero? Credo non esista domanda più gettonata. Allora, guardate qui: Il desiderio di JR al Premio TED: l’arte può girare il mondo al contrario.
E, poi, tornate sul sito di JR, che recita: INSIDE OUT is a large-scale participatory art project that transforms messages of personal identity into pieces of artistic work. Upload a portrait. Receive a poster. Paste it for the world to see.
Vederlo per crederci.
La rete non è una cosa meravigliosa?

 

 

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Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Japan dei Ghosts

 

 

Oggi mi sento proprio un piccolo principe! E, infatti, mi affido al mio maggiordomo di fiducia.

 

 

Trova tutto, mi rende la vita più semplice e… ama il mio Mac.
Indovinate come si chiama? Alfred, ovvio. Come il maggiordomo di Batman.
Alfred è un’applicazione pensata apposta per aumentare la produttività e risparmiare il tempo che si perde normalmente cercando elementi sul computer o sul Web. Funziona come una specie di launcher molto potenziato: permette di aprire file, cartelle, preferiti, contatti e musica senza dovervi ricordare dove li avete salvati; avviare qualsiasi applicazione del pc attraverso un rapido shortcut, perché Alfred impara quali applicazioni utilizzate più frequentemente e le fa comparire tra i primi risultati delle vostre ricerche; lanciare i vostri siti internet preferiti; e tanto altro ancora.
Senza contare che è il maggiordomo più economico che conosca: Alfred è gratuito. Se, poi, volete che sia ancora più efficiente, vi basta concedergli una “paghetta” di 12 sterline.
Scusate, devo aprire Photoshop adesso… Alfred, dove sei?

 

 

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Simone Favarindi Simone Favarin

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Consiglio: leggete questo articolo ascoltando Play That Funky Music di Wild Cherry

 

 

In this millennium you are what you watch (Peter Gabriel)

 

Pensate a un vostro ricordo o a qualcosa che vi ha colpito: l’ultima cena con il vostro gruppo di super amici, le vetrine di un nuovo negozio in centro… Ci state pensando davvero? Sì? E, allora, le immagini vi scorrono nella mente. Una via l’altra, ma come se facessero tutte parte di un’unica visione.
Sappiate che c’è un’app che vi permette di sbirciare tra le foto dei vostri contatti su Fb proprio così. Lo so, non è chiarissimo. Ma adesso vi spiego meglio. Intanto, l’applicazione in questione si chiama Pixable Photo Feed.

 

 

Ed ecco cosa promette: Browse through feeds of photos customized to your taste and connections.
L’ho provata. La promessa è mantenuta.
Andate sul sito oppure scaricate l’applicazione direttamente dall’iTunes Store. Connettetevi tramite il vostro account Facebook e, tempo pochi secondi, potete avere tutti gli scatti dei vostri amici in un’unica singola pagina. In pratica, è come sfogliare gli album digitali del proprio computer da un programma come Picasa. Più comodo di così!

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